E' arrivato... il momento che più odio di questo tour è arrivato, negli ultimi due giorni ho saltato da 10 metri di altezza.
Pretendono da me cose impossibili, perchè diavolo devo saltare da 20 metri, se ho una fottuta paura dell'altezza?
"waaaaaaa... non ce la farò mai " penso rannicchiandomi addosso al muro.
Prima koki con il suo Pierrot poi Junno con Wind, le canzoni scorrono velocissime. Decisamente troppo veloci.
E' il momento... lo staff mi invita a salire sul palco.
Esco nell'arena avvolto dagli applausi, sto sudando freddo e riesco a spiccicare poche parole prima che lo staff mi metta l'imbracatura.
Il mio corpo comincia a tremare, la paura aumenta.
I miei amici mi parlano ma io nn li sento e do sempre la stessa risposta.
* "Muri, honto ni muri, kowai "
Vengo issato e più salgo più la paura si fa densa al punto che riesco quasi a toccarla .
Loro continuano ad incitarmi, sento Junno urlare
**<<ikeru, ikeru , te wo hanase ,te wo hanase>>
ma non riesco a lasciare le corde , è come se si fossero incollate alle mie mani.
Poi la tua voce sovrasta quella degli altri, cominci a chiamare il mio nome e tutti ti seguono, nn riesco a vederti non so dove sei...
Un urlo più forte che mai si espande in tutta l'arena, mi giro a destra, poi a sinistra e li ci sei tu con il tuo costume da Crilin/Koki che mi sorridi.
<<Ora sono qui, ci sono io al tuo fianco. Ti prendo io se cadi>> dici sorridendo
<<baka se cadiamo da qui muoriamo entrambi, e poi come fai prendermi se sei di fianco a me? >>
<<lo sai che sono forte >> mi dici lasciando una corda e piegando il braccio in segno di forza.
<<farò in modo che non ci succeda nulla ,fidati di me>> mi tendi la mano aperta ,i tuoi occhi sono concentrati su di me .
"E' fermamente convinto di ciò che dice. Spavaldo e esibizionista come al solito". Penso
<<Dammi la mano... avanti, ci sono io >>
Le voci delle fan arrivano nella mia mente deboli e confuse. La paura avvolge ogni cellula del mio corpo ,
sudo freddo e tremo, ma quando la mia mano afferra la sua un tiepido tepore si espande e comincio a calmarmi.
<<Al mio tre?>> sussurra
Faccio cenno di si con la testa , il tempo scorre a rallentatore davanti ai miei occhi ,lo guardo e le sue labbra si muovono per dire "tre".
Lascio la corda , mi getto in avanti..
il suolo si avvicina rapidamente a me e poi di scatto si allontana. Urlo non ne posso fare a meno.
Chiudo gli occhi e la mia mente si svuota, preso dal panico non riesco più a pensare a nulla.
Da quel tratto in poi perdo completamente il senso della realtà.
Riapro gli occhi lentamente, sono inginocchiato per terra, le mani davanti al viso che oscurano a righe la mia vista.
Non ricordo quello che è successo dopo il salto, non so come sono finito in ginocchio perterra.
Le lacrime cominciano a scendere copiose sul mio volto , l'arena è immersa nel silenzio.
Alzo il viso, mi guardo in giro e sono tutti intorno a me.
Mi guardano in silenzio come se aspettassero che da un momento all'altro mi sentissi male.
Faccio un debole sorriso per rassicurarli e l'arena scoppia in un boato di "omedetou".
Lentamente cerco di alzarmi, kame mi abbraccia, gli altri mi danno pacche sulla spalla e ridono felici.
Tutti sono intorno a me come per proteggermi, tu approfittando del momento ti vvicini e mi baci delicatamente sulla guancia.
<<baka vedi che era facile?>> dice facendo le boccaccie.
Poi corri da Ueda che comincia a sculettare e tu lo imiti ,poi mi guardate e continuate a imitare le mie mosse
durante la caduta.Non so se arrabbiarmi o meno ma alla fine scoppio in una risata che porta con se tutta la tensione accumulata nell'ultima ora.
Solo koki è capace di farmi ridere dopo una cosa del genere.
Note:
* muri ,honto ni muri, kowai = è impossibile veramente impossibile ,ho paura.
** ikeru, ikeru, te wo hanase = lasciati andare ( letteralmente = lascia andare le mani).